mercoledì 24 maggio 2017

PIERO GRASSO NON PUÒ' ONORARE FALCONE, VERGOGNATI

Per onorare la memoria di Falcone, occorre avere memoria. Pietro Grasso, l'ha tradita tre volte. La prima, non firmando il ricorso in appello contro Andreotti. La seconda, dando una medaglia per l'antimafia a Berlusconi. La terza, sabotando il 416 ter con ghigliottina da presidente del Senato. Non ha memoria un cittadino palermitano che tributa consenso al candidato sindaco Ferrandelli che ha come stratega della campagna elettorale, Totò vasa vasa, Cuffaro condannato per favoreggiamento alla mafia.
Non ha memoria un cittadino palermitano che tributa consenso al candidato sindaco Leoluca Orlando, il più grande accusatore di Falcone. Orlando si vantava della primavera palermitana contro Andreotti quando la stella di Andreotti era già eclissata e lo contestava pure Totò Riina... La rete non dimentica, quella notte del 14 aprile 1990 a Samarcanda, quando Orlando insinuò che Falcone non perseguiva l'onorevole Salvo Lima. Orlando anni dopo si giustificò che stava facendo il suo mestiere di politico, ma la verità era un'altra. Pochi mesi prima, Falcone arrestò don Vito Ciancimino, in affari per miliardi con il comune di Palermo a guida Leoluca Orlando. I Palermitani onorino la memoria di Falcone, onorando la propria e mandando all'inferno i farisei dell'antimafia.