mercoledì 24 maggio 2017

2017: OGGI SIAMO UNA SOCIETÀ' SENZA TIMONE, DOMANI MAGARI...


"Pochi, sempre pochi saranno coloro che leggeranno queste parole.
Coloro che le faranno proprie e ne faranno bandiera d'esempio.
Troppo pochi saranno quelli che si ricorderanno che prima viene il NOI e dopo e forse l'io.
Sempre meno coloro che ricordano, che si pongono domande, che hanno un'idea e di qualsiasi natura.

Non è più la massa ma la quasi totalità di esseri umani che scelgono e preferiscono il meno peggio, preferiscono il lasciar correre, l'alzare le braccia e preferire la diplomazia all'intransigenza.
La stessa diplomazia che permette migliaia di morti silenziose semplicemente dovute a negligenze collettive partendo da amministratori di Stato.
Si fa spalluccie su tutto, l'assuefazione ha raggiunto livelli davvero oltre ogni limite.
Non abbiamo più il senso della misura su tutto, ci scandalizziamo per foto di animali maltrattati e non per i bombardamenti a vantaggio di sistemi MassoniciPoliticoMafiosi.
Non sappiamo più cosa significa essere felice ed abbiamo accettato ogni verità raccontata e non dimostrata, accondiscendendo al fatto che è meglio avere/apparire piuttosto che ESSERE.
Siamo lo zimbello di noi stessi.
Accettiamo che ci si faccia qualsiasi umiliazione morale e fisica.

La prima cosa da fare, per poter girare pagina e tornare ad "essere umani" dev'essere aumentare l'ascolto ed il senso critico costruttivo, provare davvero le sensazioni. Imparare ad ascoltare senza rispondere tanto per dire qualcosa.
Eliminando personalismi ed invidie varie e cancellando dal nostro vocabolario le parole "IO", "omertà" e "corruzione", sostituendole con #NOI, #coerenza ed #onestà.

FINO AD ALLORA e solo ad allora "forse" avremo la possibilità di cambiare in meglio.

Beppe Grillo ci ha attratti in un unica comunità proprio perché ha comunicato questa volontà di cambiamento, facciamolo."