lunedì 6 febbraio 2017

MENTRE IL POPOLO IN ROMANIA è IN PIAZZA... IN ITALIA NULLA...

Grazie all'imponente ondata di proteste della società civile, il Governo rumeno ha abrogato formalmente il decreto passato alla cronaca come "salva-corrotti" e che prevedeva, appunto, la depenalizzazione dell'abuso d'ufficio e un'amnistia per reati con pene sotto i cinque anni.

Il provvedimento, che avrebbe fatto da scudo a decine di politici, funzionari e imprenditori corrotti, è stato giustamente visto dai cittadini come un "dono" per permettere ai soggetti in questione di farla franca.

Un tentativo, quello di depenalizzare i reati, tristemente noto anche nel nostro Paese. Ancora una volta, quindi, la storia si ripete, ancora una volta siamo chiamati a domandarci come sia possibile che in politica ci siano soggetti impegnati ad inseguire un unico scopo: utilizzare il proprio ruolo per salvaguardare i loro biechi interessi e quelli dei loro "amici".

La ferma volontà del popolo rumeno di ribellarsi a questa ingiustizia va guardata con rispetto e certamente la loro richiesta di una Politica onesta, volta a tutelare gli interessi della collettività, va oltre i confini della #Romania.