lunedì 6 febbraio 2017

LETTERA di RISPOSTA: A GIORGIO NAPOLITANO

"Nei paesi civili il presidente della repubblica non telefona ad un vecchio politico indagato per aver mentito ai giudici sulla trattativa stato-mafia, non si attiva per spostare l'indagine dalla sede naturale o per punire i magistrati che la conducono e, scoperte le sue telefonate, non chiede alla Corte costituzionale di farle distrugge per nasconderle ai cittadini."