venerdì 15 aprile 2016

NON SI PUÒ' VINCERE CONTRO CHI NON SI ARRENDE MAI (le migliori citazioni di sempre)

  1. A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato. (Nelson Mandela)
  2. Colui che vince gli altri è potente, chi vince sé stesso è forte. (Lao Tzu)
  3. Color che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della loro vittoria. (Polibio)
  4. Vincere non è tutto; è l’unica cosa che conta. (Henry Russell Sanders)
  5. Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche in che round farlo. (Muhammad Ali)
  6. Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo. (Napoleone Bonaparte)
  7. Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati. (Michael Jordan)
  8. Devi sapere che puoi vincere. Devi pensare che puoi vincere. Devi sentire che puoi vincere.
  9. (Sugar Ray Leonard) 
  10. Un vincente non è mai stanco di vincere e io non voglio perdere mai. (José Mourinho)
  11. Vincenti. Basta guardarli (Giuseppe Pontiggia)
  12. Hasta la victoria siempre. Patria o muerte. – Fino alla vittoria sempre. Patria o morte. (Che Guevara)
  13. Non ci sono cinquanta modi di combattere, non ve ne è che uno, essere vittorioso. (André Malraux)
  14. Odio perdere più di quanto ami vincere. (Dal film L’arte di vincere)
  15. Se la vittoria non è tutto, perché tengono il conteggio dei punti? (Vince Lombardi)
  16. La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano. (Tagore)
  17. Nel momento più buio della sconfitta, la vittoria potrebbe essere più vicina. (William McKinley)
  18. La vittoria è sempre nel pugno di pochi. Provare a preparare questa pattuglia di eroi è il segreto di ogni vittoria. (Don Carlo Gnocchi)
  19. Tu non vinci l’argento, tu perdi l’oro. (Anonimo) 
  20. Arrivare secondo significa soltanto essere il primo degli sconfitti. (Ayrton Senna)
  21. Chi vince festeggia, chi perde spiega. (Julio Velasco)
  22. Non bisogna voler vincere, quando si ha la prospettiva di superare l’avversario solo per la larghezza di un capello. La buona vittoria deve far gioioso il vinto, deve avere qualche cosa di divino che risparmi l’onta. (Friedrich Nietzsche)
  23. Nessun vincitore crede al caso. (Friedrich Nietzsche)
  24. L’arte di vincere la si impara nelle sconfitte. (Simón Bolívar)
  25. A vincere senza pericolo, si trionfa senza gloria. (Pierre Corneille)
  26. Finché abbiamo fede nella nostra causa e una volontà indomabile di vincere, la vittoria non ci sarà negata. (Winston Churchill)
  27. Si dovrebbe giocare sempre lealmente… quando si hanno le carte vincenti. (Oscar Wilde)
  28. Non è mai solo un gioco quando stai vincendo. (George Carlin)
  29. Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia. (Sun Tzu)
  30. Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l’ora di pranzo. (Napoleone Bonaparte, prima della battaglia di Waterloo, nel 1815)
  31. Se in battaglia un uomo ne vincesse mille, e un altro vincesse se stesso, il vero vincitore sarebbe il secondo. (Buddha)
  32. Crogiolarsi nelle vittorie non è meno pericoloso che recriminare nelle sconfitte. (Roberto Gervaso)
  33. Stai attento che le vittorie non portino il seme di future sconfitte. (Ralph Washington Sockman)
  34. Nell’operazione militare vittoriosa prima ci si assicura la vittoria e poi si dà battaglia. Nell’operazione militare destinata alla sconfitta prima si dà battaglia e poi si cerca la vittoria. (Sun Tzu)
  35. In guerra, qualunque parte possa vantarsi di aver vinto, non ci sono vincitori, tutti sono perdenti. (Neville Chamberlain)
  36. Nello sport si vince senza uccidere, in guerra si uccide senza vincere. (Anonimo)
  37. Spesso è una grande vittoria saper perdere al momento giusto. (François de Salignac de La Mothe-Fénelon)
  38. Il codardo non comincia mai, Il fallito non termina mai, Il vincitore non desiste mai. (Norman Vincent Peale)
  39. Il merito di una grande vittoria è che toglie al vincitore la paura di una sconfitta. «Perché non perdere anche la prossima volta?» — egli si dice — adesso sono abbastanza ricco per ciò. (Friedrich Nietzsche)
  40. Venni, vidi, vinsi – Veni, vidi, vici (Giulio Cesare)
  41. La vera vittoria è la vittoria sull’aggressione, una vittoria che rispetti l’umanità del nemico rendendo così inutile un ulteriore conflitto. (Sun Tzu)
  42. La vittoria ottenuta con la violenza è equivalente alla sconfitta, perché è momentanea. (Mahatma Gandhi)
  43. Il pericolo più grande si corre nell’ora della vittoria. (Napoleone Bonaparte)
  44. Se non accetti di perdere, non puoi vincere. (Vince Lombardi)
  45. Il successo non viene solo con la vittoria, ma talvolta anche già col voler vincere. (Friedrich Nietzsche)
  46. La miglior vittoria è quando l’avversario si arrende di sua propria iniziativa prima che vi siano davvero delle ostilità… È meglio vincere senza combattere. (Sun Tzu)
  47. Puoi imparare una riga dalla vittoria e un libro dalla sconfitta. (Paul Brown)
  48. Il racconto intelligente della sconfitta è la sottile vittoria del vinto. (Nicolás Gómez Dávila)
  49. Una vittoria non è tale se non mette fine alla guerra. (Michel de Montaigne)
  50. Alcune sconfitte sono più trionfali delle vittorie. (Michel Montaigne)
  51. Le vittorie sui nemici meritano inni, quelle sui propri fratelli e amici canti funebri. (Gorgia)
  52. Si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini. (Tony D’Amato nel film Ogni maledetta domenica)
  53. Chi scappa non vince mai e, per converso, chi vince non scappa mai. (Napoleon Hill)
  54. Coloro che vincono, in qualunque modo vincano, mai non ne riporteranno vergogna. (Niccolò Machiavelli)
  55. Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell’abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo. (Sun Tzu)
  56. I problemi della vittoria sono più gradevoli di quelli della sconfitta, ma non meno difficili a risolversi. (Winston Churchill)
  57. Nella guerra, determinazione; nella sconfitta, resistenza; nella vittoria, magnanimità; nella pace, benevolenza. (Winston Churchill)
  58. La vera eleganza morale consiste nell’arte di travestire le proprie vittorie da sconfitte. (EM Cioran)
  59. Profeti, filosofi, politici, tutti alla fine falliscono. Ma nulla di più assurdo che descrivere la loro storia come un rosario di fallimenti. Ogni grand’uomo è una vittoria. (Nicolás Gómez Dávila)
  60. La vittoria è di chi si astiene. (Johann Wolfgang Goethe)
  61. Vince due volte chi nell’ora della vittoria vince sé stesso. (Publilio Siro)
  62. La vittoria non è definita dalle vincite o dalle sconfitta. Essa è definita dall’impegno. Se puoi dire sinceramente “ho fatto il meglio che potevo, ho dato tutto quello che avevo,’ allora sei un vincitore. (Wolfgang Schadler)
  63. Una vittoria descritta nei particolari, non si sa più che cosa la distingue da una sconfitta. (Jean-Paul Sartre)
  64. Un buon generale non solo vede le strade della vittoria, ma sa anche quando la vittoria è impossibile. (Polibio)
  65. La vera via della vittoria è scoprire la debolezza del tuo avversario e far sì che egli soffra per essa. Prendere la sua forza e usarla contro di lui, finché egli non cade… o molla. (Dal cartone animato Kung Fu Panda)
  66. La vera gloria del vincitore è quella di essere clemente. (Vincenzo Cuoco)
  67. Non ci sono politici intelligenti, ma politici vincenti. (Nicolás Gómez Dávila)
  68. Una qualità degli italiani è quella di volare in soccorso dei vincitori. (Ennio Flaiano)
  69. Un vincente vuole sempre la palla quando la partita è sul filo. (Jimmy McGinty)
  70. La storia è fatta dai vincitori. (Proverbio)
  71. La vittoria si ottiene quando si è preparati a ogni imprevisto. La vittoria si ottiene quando ci sono un generale capace e un sovrano che non interferisce. (Sun Tzu)
  72. Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in sconfitta.” (Simone de Beauvoir)
  73. Che tu possa incontrare la vittoria e la sconfitta, e trattare queste due bugiarde con lo stesso viso. (Rudyard Kipling)
  74. La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana. (John F. Kennedy, Conferenza stampa, 21 aprile 1961. La frasa è presa da Tacito)
  75. da qualche parte nel mondo c’è una sconfitta per ognuno. Alcuni sono distrutti dalla sconfitta, altri diventano più piccoli e meschini per una vittoria. La grandezza è di chi trionfa in egual modo sulla sconfitta e la vittoria (John Steinbeck)
  76. I vincitori non si salveranno mai se non rispetteranno gli dei e i templi degli sconfitti. (Eschilo)
  77. Vergognatevi per tutta la vita finché non avrete conquistato qualche vittoria per l’umanità. (Horace Mann)
  78. Il Mondo lo cambi col tuo esempio non col la tua opinione (P. Coelho)
  79. Per l'imperialismo è più importante dominarci culturalmente che militarmente. La dominazione culturale è la più flessibile, la più efficace, la meno costosa. Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità.(Thomas Noel Isidore Sankara)
  80. Sii tu il cambiamento che vorresti vedere intorno a te.(M. Ghandi)
  81. E' più facile lasciarsi andare che cercare di capire. (Biagio Antonacci)
  82. Quelli che non sanno ricordare il passato, sono destinati a ripeterlo. Sono le persone così pazze da pensare di cambiare il mondo, che alla fine lo cambiano davvero. Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo. (Evelyn Beatrice Hall)
  83. la struttura alare del calabrone, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso. (A. Einstein) 
  84. Se un uomo non è disposto a rischiare per le sue idee o valgono nulla le sue idee o vale nulla lui. Ezra Pound (Poeta statunitense, 30.10.1885 - 01.11.1972)
  85. Chi crede che sia possibile una crescita infinita in un mondo finito o è un pazzo o è un economista.
  86. Se pochi di noi sono capaci di dare vita ad una politica, siamo tutti capaci di giudicarla.
  87. Vi hanno educato alla docilità e alla rassegnazione, hanno corretto(e corrotto) le vostre inclinazioni, violentando la vostra natura per meglio inserirvi nella gabbia sociale che vi spoglierà delle vostre migliori energie per poi sputarvi via quando, esausti e bisognosi, non sarete più utili alla grande macchina della produzione e del consumo.
  88. Solo quelli che così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero.
  89. Se un popolo si aspetta di poter essere libero restando ignorante, spera in qualcosa che mai è stato e mai sarà.
  90. CHI COMPRA VOTA: Ogni volta che fa la spesa, che schiaccia il telecomando, che va in banca. Sono voti che danno al sistema.
  91. Il vigliacco Muore ogni giorno, il coraggioso una volta sola. (G. Falcone)
  92. Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno li a guardare. (A. Einstein)
  93. Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi troviate, ma lo sarete sicuramente se non farete nulla per cambiarla. (M.L. King).
  94. Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua.
  95. Se c’è rimedio perché te la prendi? E se non c’è rimedio perché te la prendi?
  96. Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
  97. Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso
  98. Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso.
  99. Non fare del bene se non sopporti l’ingratitudine.
  100. È meglio accendere una piccola candela che maledire l’oscurità.
  101. La vita è veramente molto semplice; ma noi insistiamo nel renderla complicata.
  102. Chi conosce tutte le risposte… …non si è fatto tutte le domande.
  103. Io chiedo a Dio nient’altro che una casa piena di libri e un giardino pieno di fiori.
  104. Mi chiedi perché compro riso e fiori? Compro il riso per vivere e i fiori per avere una ragione per cui vivere.
  105. Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito.
  106. Vivi come in punto di morte vorresti aver vissuto.
  107. Se pensi in termini di anni, pianta il riso.
    Se pensi in termini di decenni, pianta alberi.
    Se pensi in termini di centinaia di anni, insegna alla gente.
  108. Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre.
  109. Il saggio esige il massimo da sé, l’uomo da poco si attende tutto dagli altri.
  110. Non vendicarti, perché dopo la vendetta viene il pentimento.
  111. Meglio tacere e sembrare stupidi che togliere ogni dubbio parlando.
  112. Zengzi disse: Ogni giorno esamino me stesso su tre questioni:
    Se agendo per gli altri sono stato leale.
    Se trattando con gli amici sono stato sincero.
    Se metto in pratica ciò che trasmetto agli altri.
  113. Gli errori dell’uomo superiore sono simili alle eclissi di sole e di luna. Tutti se ne accorgono quando sbaglia, e tutti lo ammirano quando si ravvede
  114. Non c’è uomo che non possa bere o mangiare ma, sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
  115. Non importa se ti muovi piano, l’importante è che non ti fermi.
  116. Ogni cosa ha la sua bellezza ma non tutti la vedono.
  117. L’uomo che sposta le montagne comincia portando via i sassi più piccoli.
  118. Se incontri uno convinto di sapere tutto e sicuro di saper fare tutto, non ti puoi sbagliare: è un imbecille.
  119. Abbiamo due vite, e la seconda inizia quando ci rendiamo conto che ne abbiamo una sola
  120. Non parlate mai di voi stessi: né in bene, perché nessuno vi crederebbe, né in male, perché vi si crederebbe fin troppo.
  121. Non correggere i nostri errori è come commetterne altri
  122. Il silenzio è il vero amico che non tradisce mai.
  123. E’ più vergognoso non fidarsi dei propri amici, che venire traditi da essi.
  124. Se ascolto dimentico, se leggo ricordo, se faccio capisco.
  125. Meglio un diamante con un difetto che un sasso perfetto.
  126. Chi torna per la vecchia strada per imparare il nuovo, può essere considerato un maestro.
  127. Non preoccuparti del fatto che la gente non ti conosce, preoccupati del fatto che forse non meriti di essere conosciuto.
  128. In qualunque direzione tu vada, vacci con tutto il cuore.
  129. Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
  130. Saggezza compassione e coraggio sono le tre qualità morali universalmente riconosciute.
  131. Dimentica le offese, non dimenticare mai le cortesie
  132. La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
  133. Vedere e ascoltare i malvagi è già l’inizio della malvagità.
  134. Allontanarsi dal mondo, restare sconosciuti e non avere rimpianti: a questo può arrivare solo l’uomo superiore.
  135. Se nel prossimo vedi il buono, imitalo; se nel prossimo vedi il male, guardati dentro.
  136. Che vanità, voler penetrare il bersaglio quando tiri con l’arco. Ci sarà sempre uno più forte di te. L’unica cosa che conta è la correttezza del gesto.
  137. Rispetta te stesso e gli altri ti rispetteranno
  138. Le strade sono state fatte le strade per viaggiare non per arrivare a una destinazione.
  139. Non mettetevi a discutere con un pazzo! Chi vi guarda non distinguerebbe l’uno dall’altro.
  140. Ho imparato che la calma è molto più destabilizzante della rabbia, che un sorriso disarma molto più di un volto corrugato, ho imparato che il silenzio di fronte ad un’offesa è un grido che fa tremare la terra. Ho imparato che come un amore rifiutato non si perde ma torna intatto a colui che voleva donarlo.
  141. Quello che l’uomo superiore cerca è in se stesso; quello che l’uomo inferiore cerca è negli altri.
  142. La cosa più difficile di tutte è di trovare un gatto nero in una stanza buia, soprattutto se non c’è il gatto.
  143. La gemma non può essere lucidata senza attrito, né l’uomo può perfezionarsi senza prove.
  144. Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità: non andare fino in fondo, e non iniziare.
  145. Un leone mi ha cacciato su un albero, e ho molto apprezzato la vista dall’alto.
  146. Abbi la fedeltà e la sincerità come primi princìpi.
  147. L’ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.
  148. Non si può aprire un libro senza imparare qualcosa.
  149. Per mezzo di tre metodi noi apprendiamo la saggezza:
    Primo, con la riflessione, che è il più nobile.
    Secondo, con l’imitazione, che è il più facile.
    Terzo, con l’esperienza, che è il più amaro.
  150. In un paese ben governato, la povertà è qualcosa di cui vergognarsi. In un paese mal governato, la ricchezza è qualcosa di cui vergognarsi.
  151. Attacca il male che è dentro di te, invece di attaccare il male che è negli altri.
  152. Prima di intraprendere la strada della vendetta, scavate due tombe.
  153. L’uomo superiore coltiva la virtù, l’uomo inferiore coltiva il benessere materiale. L’uomo superiore coltiva la giustizia, l’uomo inferiore coltiva la speranza di ricevere dei favori.
  154. Vedere ciò che è giusto e non farlo è mancanza di coraggio.
  155. Un padre che non insegna al figlio i suoi doveri è tanto colpevole quanto il figlio che non li segue.
  156. La lanterna dell’esperienza non illumina che chi la porta.
  157. Se c’è rettitudine di cuore, ci sarà bellezza di carattere. Se c’è bellezza di carattere, ci sarà armonia nella casa
  158. L’uomo saggio agisce prima di parlare ed in seguito parla secondo la sua azione.
  159. L’uomo superiore è calmo senza essere arrogante; l’uomo dappoco è arrogante senza essere calmo.
  160. Una voce forte non può competere con una voce chiara, anche se questa non fosse altro che un semplice mormorio.
  161. Quando incontrate persone virtuose cercate di emularle, quando incontrate persone che tali non sono, guardate in voi e meditate. Se viaggiassimo in tre, certamente avrei sempre un maestro accanto: dell’uno coglierei i pregi per trarne esempio, dell’altro coglierei i difetti per emendarmi. Pertanto è essenziale l’altrui presenza, giacché è nel rapporto con l’altro che si attiva il pensare e l’agire dell’uomo.
  162. Confucio disse: «Desidero non parlare». Zigong obiettò: «Ma se il Maestro non parla, che cosa potranno tramandare i suoi discepoli?». Confucio disse: «Che il cielo forse parla? Le quattro stagioni seguono il loro corso e tutti gli esseri sono procreati. Che il cielo parla?».
  163. La virtù non è fatta per stare da sola. Colui che la pratica avrà dei vicini.
  164. La pazienza è potere: con il tempo e la pazienza, ogni foglia di gelso diventa seta.
  165. Quando hai dei difetti, non aver paura di abbandonarli.
  166. L’amore eterno dura tre mesi.
  167. I 5 fondamenti della virtù: cortesia, generosità, onestà, diligenza e gentilezza – Confucio
    Se sei cortese, non ti sarà mancato di rispetto;
    se sei generoso, guadagnerai ogni cosa.
    Se sei onesto, le persone faranno affidamento su di te.
    Se sei diligente, otterrai risultati.
    Se sei gentile, può essere aiutato dalle persone
  168. Guardare ai piccoli vantaggi impedisce alle grandi opere di venire realizzate.
  169. Quando si è parlato molto, si è detto sempre qualche cosa che sarebbe stato meglio tacere.
  170. Il maestro disse: Il prodigo è arrogante e l’avaro è meschino. È preferibile la meschinità all’arroganza.
  171. Fang Chi interrogò il Maestro sulla virtù dell’umanità. Il Maestro disse: “A casa essere rispettosi; nel trattare gli affari essere riverenti e nei rapporti con gli altri essere leali. Persino se si vive tra i barbari non si può rinunciare a queste qualità”.
  172. Non ho mai conosciuto un uomo che vedendo i propri errori ne sapesse dar colpa a se stesso
  173. Amare gli altri ed avere cura di loro, è agire con umanità. Comprenderli, è agire con virtù
  174. Un giovane, quando è a casa, dovrebbe essere rispettoso dei genitori e, quando è all’estero dovrebbe esserlo dei più anziani.
  175. Non lamentatevi della neve sul tetto del vicino, se non l’avete ancora spalata via dal vostro uscio.
  176. Il padre che non insegna a suo figlio i suoi compiti è egualmente responsabile come il figlio che li trascura.
  177. Non è la misura dell’aratro che conta, ma quanto tempo trascorri ad arare il campo.
  178. L’uomo superiore comprende la giustizia e la correttezza; l’uomo dappoco comprende l’interesse personale.
  179. Niente è più visibile di ciò che è nascosto.
  180. Chi impara, ma non pensa, è perduto. Chi pensa, ma non impara, è in pericolo.
  181. Per una parola un uomo viene spesso giudicato saggio, e per una parola viene spesso giudicato stupido. Dunque dobbiamo stare molto attenti a quello che diciamo.
  182. Il Maestro disse a un suo allievo: “Yu, vuoi che ti dica in che cosa consiste la conoscenza? Consiste nell’essere consapevoli sia di sapere una cosa che di non saperla. Questa è la conoscenza”.
  183. L’inizio della saggezza consiste nel chiamare le cose con il loro nome.
  184. Non conta il colore del gatto, conta che acchiappi il topo.
  185. Il perfezionamento del proprio io è la base fondamentale di tutto il progresso e lo sviluppo morale.
  186. Dove c’è l’educazione non c’è distinzione di classe.
  187. Se non si rispettano le cose sacre, non si ha nulla su cui basare la propria condotta.
  188. La conoscenza reale è conoscere l’estensione della propria ignoranza.
  189. Se non si sa cos’è la vita, come si può sapere cos’è la morte?
  190. I saldi, i resistenti, i semplici, e i modesti sono vicini alle virtù.
  191. La via della persona superiore è triplice; i virtuosi, sono liberi da ansie; i saggi sono esenti da perplessità; e gli audaci sono liberi dalla paura .
  192. Colui che non prevede le cose lontane si espone ad infelicità ravvicinate.
  193. L’allievo Tse Kung chiese: Esiste una parola che possa esser la norma di tutta una vita? Il maestro rispose: Questa parola è ‘reciprocità’. E cioè, non comportarti con gli altri come non vuoi che gli altri si comportino con te
  194. L’uomo superiore è modesto nelle sue parole, ma eccede nelle sue azioni.
  195. Quando il temperamento originario prevale sulla cultura si è rozzi; quando la cultura. prevale sul temperamento originario si è pedanti. Quando cultura e temperamento si equilibrano allora si è persone superiori
  196. Il maestro disse: Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non a comprenderla.
  197. Il maestro disse: Chi si modera, raramente si perde.
  198. Il maestro disse: Chi arriva a quarant’anni senza essere apprezzato, non lo sarà mai più.
  199. Un uomo senza baffi è un uomo senza anima.
  200. Rari sono quelli che preferiscono la virtù ai piaceri del sesso.
  201. È nel momento più freddo dell’anno che il pino e il cipresso, ultimi a perdere le foglie, rivelano la loro tenacia.
  202. Quando due amici si comprendono completamente le parole sono soavi e forti come profumo di orchidee.
  203. Non importa quanto lontano possa andare lo spirito, non andrà mai più lontano del cuore.
  204. La pigrizia cammina così lenta che la povertà non fa grande fatica a raggiungerla.
  205. Se il popolo è regolato dalle leggi ed uniformato attraverso le punizioni, esso cercherà di evitarle ma non sentirà alcun senso di rispetto. Se esso è invece guidato dalla virtù e uniformato attraverso le norme di buon comportamento e attraverso i riti, il popolo coltiverà il senso di rispetto, e quindi progredirà.
  206. È difficile essere poveri e non avere risentimenti, così come è facile essere ricchi e non essere superbi.
  207. C’è malvagità in un’intenzione malvagia, anche se l’atto non viene perpetrato.
  208. Solo i più saggi o i più stupidi degli uomini non cambiano mai.
  209. Studia il passato se vuoi prevedere il futuro.
  210. L’uomo saggio è informato in ciò che è giusto. L’uomo inferiore è informato in ciò che pagherà.
  211. Il vero signore è simile ad un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in se stesso.
  212. La via non può essere lasciata un solo istante. Se potessimo lasciarla, non sarebbe la via.
  213. La mia casa è molto piccola, ma le sue finestre si aprono su un mondo grande e meraviglioso.
  214. La natura umana è buona e il male è essenzialmente innaturale.
  215. Quando le parole perderanno il loro significato le persone perderanno la loro libertà.
  216. L’uomo nobile enfatizza le buone qualità degli altri, e non accentua le cattive. L’inferiore fa il contrario.
  217. Quando si è in un pasticcio, tanto vale goderne il sapore.
  218. L’uomo superiore che vuole arrivare a un certo punto cerca di portarvi anche gli altri. Poiché vuol capire, cerca di far sì che anche gli altri capiscano. Questa è la forza della superiorità: trovare l’esempio in se stessa.
  219. Per mettere il mondo in ordine, dobbiamo mettere la nazione in ordine. Per mettere la nazione in ordine, dobbiamo mettere la famiglia in ordine, Per mettere la famiglia in ordine, dobbiamo coltivare la nostra vita personale, Per coltivare la nostra vita personale, dobbiamo prima mettere a posto i nostri cuori
  220. Osserva molte cose, scarta quelle insicure e comportati con molta cautela nei confronti di quelle rimanenti. Avrai così minore probabilità di sbagliare.
  221. È l’uomo che può rendere grande la Via, e non la Via che rende grande l’uomo.