giovedì 1 febbraio 2018

Storia di Giovanni FALCONE: Giannicola SINISI (magistrato) racconta:

Giannicola SINISI (magistrato) racconta:
Giovanni FALCONE era felice il giorno della Cassazione. Ma non perché aveva raggiunto un successo personale, era contento perché il suo metodo di indagine, da molti minimizzato come il "teorema Buscetta", aveva trovato una definitiva conferma. In quei giorni c'era a Roma un collega giapponese, un alto magistrato, che era venuto per parlare con lui, per chiedergli consigli e informazioni sulle modalità operative di contrasto alla criminalità. Giovanni commentò la sentenza della Cassazione: "Il mio Paese non ha capito ancora cos'è successo. E' un fatto storico: questo evento ha spezzato il mito dell'impunità della mafia". Ciò che più mi colpì di quell'incontro fu l'attenzione e la stima che quel collega aveva per Giovanni. Che strano destino il suo: la gente veniva dal Giappone per chiedergli consigli e in Italia si balbettava della sua presunta "dipendenza politica". Giovanni era rispettatissimo all'estero.


(Dal libro di Francesco LA LICATA-Storia di Giovanni FALCONE)