mercoledì 7 febbraio 2018

GRAZIE A CHRISTIAN VITALI DEL M5S DI PARABIAGO: GIUSTIZIA SUL PHOTORED E MULTE PAZZE

Multe al semaforo sul Sempione, il giudice di pace condanna il Comune di Parabiago.
+++Il giudice di pace ha accolto il ricorso di un cittadino in merito al photored+++

Parabiago (Milano), 4 febbraio 2018 - Il giudice di pace condanna il Comune di Parabiago. È stata pubblicata la sentenza da parte del giudice che ha accolto il ricorso di un cittadino sulla questione del photored posizionato lungo la Statale del Sempione. Una condanna a pagare i 43 euro del contributo unificato e le spese processuali, ma soprattutto un fascicolo inviato alla procura della Repubblica di Busto Arsizio affinché valuti se esista la possibilità di citare in giudizio il comune per «falso in atto pubblico».



Il giudice di pace ha dovuto accertare se quell’impianto fosse stato installato con le dovute delibere comunali. Cosa che è stata fatta e ne risulta che l’impianto di via Sempione angolo via Mameli non abbia avuto alle spalle alcuna delibera. Non si tratta di un «cavillo burocratico», come qualcuno tende a far pensare, ma il verificare l’esistenza di una delibera comunale assicura di fatto che siano state giustamente valutate le opportunità di collocamento dell’ impianto di rilevazione.

In sostanza, la legge parla chiaro: data l’assenza di autorizzazione prefettizia, ci vuole una delibera con tanto di motivazione legata alla pericolosità della zona, in caso contrario il giudice potrebbe pensare che l’installazione sia stata messa soltanto per fare cassa. Fra le motivazioni pubblicate emerge anche questo aspetto, che fa cumulo con gli altri. Inoltre è stato sottolineato dal giudice il fatto che in quel posto non ci fossero mai stati studi particolari sulla pericolosità dell’incrocio in questione. Ad oggi pare che ci siano sul tavolo del giudice oltre duecento ricorsi presentati. Il giudice di pace di Legnano aveva accolto i primi 51 ricorsi degli oltre 200 persone inizialmente multate dal photored.

Il Comune di Parabiago è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al rimborso del contributo unificato. Intanto a chiedere ancora a gran voce la rimozione dell’apparecchio, che ancora è fisso nella zona del Sempione verso Rho, insiste il movimento Cinque Stelle parabiaghese: «Il sindaco rimuovere prontamente il photored installato. Ricordiamo alla giunta che la prevenzione degli incidenti stradali e la tutela del bene vita dei cittadini devono essere attuate in totale buona fede e non devono essere occasione per rendere i cittadini il bancomat del comune di Parabiago» spiegano i pentastellati.

(Articolo sul Giorno di Legnano - http://www.ilgiorno.it/legnano/cronaca/semaforo-parabiago-1.3701657).