venerdì 3 febbraio 2017

ALCUNE CIFRE MINISTERO DIFESA

Bilancio 2011: 20,5 mld. € (+192,5 mld. € rispetto 2010)
di cui: Parte corrente (stipendi, strutture) 17,06 mld. €
(con oltre 500 generali superiamo proporzionalmente l'esercito USA
Conto capitale (investimenti annuali) 3,49 mld. €
Guerra in Libia: 8 mil. € / giorno
Guerra in Afghanistan 2 mil. € / giorno
Missione Libano       ca. 1 mil. € / giorno
Altre:                ca. 1 mil. € / giorno

TOTALE:       ca. 1,5 miliardi €


A bilancio: n° 131 cacciabombardieri JSF F35 (progetto approvato nel 2009) 13-15 miliardi € (nella legge finanziaria fino al 2006)
n°  10 fregate FREMM 5,68 miliardi € (in parte a bilancio ministero Sviluppo Economico)

Stanziamenti che interessano la Difesa sono presenti negli stati di previsione dei ministeri:
Ministero Economia e Finanze: 754,3 mil. € Fondo riserva proroga missioni internazionali
Ministero Sviluppo Economico: 255,0 mil. € Fondo interventi agevolati alle imprese (destinato, negli anni precedenti, ad interventi per l'aeronautica e per l'industria aereo spaziale) ca.   1,5 mil. €
Interventi agevolati settore aeronautico 510,0 mil. € Interventi per lo sviluppo e l'acquisizione delle unità navali FREMM



Il Joint Strike Fighter F35 è un caccia multiruolo (con possibilità di armamento nucleare!) realizzato in cooperazione da Stati Uniti, Regno Unito ed Italia, Paesi Bassi, Canada e Turchia.
Si prevede la costruzione di 3.173 aerei, (2.433 sono per gli USA), l'Italia ha deciso di acquistarne 131, anche se ancora ad oggi non è stato firmato il contratto.
Il progetto presenta molteplici problemi, oltrettutto prevedibili; aumento dei costi, ritardi nella produzione, scarso numero di collaudi.
Un solo dato: un singolo aereo, partito da un costo iniziale di 81 mil. $, è arrivato ad oggi a 130 mil. $
Le ricadute industriali ed occupazionali saranno minime, vista la scarsa disponibilità di Washington a cedere il Know-how del velivolo.
Malgrado tutto questo, con velocità inusuale, Senato e Camera hanno dato l'8 aprile 2009 il via libera al Governo per l'acquisto di 131 cacciabombardieri JSF al costo di 12,9 miliardi €, spalmati fino al 2026 e la realizzazione a Cameri (Novara) di un centro europeo di manutenzione al costo di 605,5 milioni €, da consegnare entro il 2012.
Il programma per la costruzione delle fregate FREMM è stato firmato da Italia e Francia nel 2004 e prevede la costruzione di 17 unità per la marina francese (6 delle quali già cancellate per problemi di bilancio) e di 10 per quella italiana.
Costo per l'Italia 5.680 milioni € tra il 2010 ed il 2019; il costo inermedio di una fregata, tasse escluse calcolato al gennaio 2003 ammonta a 280 mil. € per la Francia e di 350 milioni per l'Italia.

Qualche domanda spontanea:
perchè le fregate italiane costano di più?
Abbiamo armamenti più sofisticati?
Se sì, perchè?
Abbiamo strategie diverse?
Avevamo veramente bisogno di dieci fregate, considerando che ad ora siamo già disposti a rivenderne quattro?
MA L'ITALIA NON RIPUDIA LA GUERRA COME STRUMENTO DI OFFESA ALLA LIBERTÀ' DEGLI ALTRI POPOLI E COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI ???