giovedì 19 maggio 2016

IL Comune di Cusano Milanino SOVVENZIONA la mostra di un ex TERRORISTA


I FATTI

  1. A Cusano Milanino la sala consiliare è dedicata a Walter Tobagi (https://goo.gl/0HFStM)
    Walter Tobagi (Spoleto, 18 marzo 1947 – Milano, 28 maggio 1980) è stato un giornalista e scrittore italiano, che venne assassinato in un attentato terroristico perpetrato dalla Brigata XXVIII marzo, gruppo terroristico di estrema sinistra.
  2. Marco Barbone (Milano, 17 settembre 1958) è un ex terrorista italiano, ex-leader dell'organizzazione terroristica di estrema sinistra Brigata XXVIII marzo, assassino di Walter Tobagi (https://goo.gl/jY5WY8):
    <<Il crimine più grave commesso dal gruppo fu l'uccisione del giornalista Walter Tobagi, assassinato a Milano il 28 maggio 1980 a seguito di un attentato pianificato come esecuzione. Barbone, quando Tobagi si accascia ferito per terra, gli infligge il "colpo di grazia".
    Nell'ottobre del 1980 Barbone fu arrestato e la sua collaborazione con le forze dell'ordine portò all'arresto dei membri del gruppo.
    Fu condannato a 8 anni e 6 mesi, ma contemporaneamente scarcerato, in quanto ammesso al beneficio della libertà condizionata grazie alla collaborazione da confidente.
    Negli anni successivi Barbone si è convertito al cattolicesimo e ha aderito a Comunione e Liberazione.
    Dopo una modesta carcerazione, si è convertito al cattolicesimo ed è entrato in Comunione e Liberazione, è responsabile comunicazione della Compagnia delle Opere. Attualmente collabora con il settimanale Tempi e con il quotidiano Il Giornale.>>.
  3. Cos'è l'iniziativa "Ad Usum Fabricae: L’infinito plasma l’opera: la costruzione del Duomo di Milano".
    Mostra promossa dalla Compagnia delle Opere. A cura di Marco Barbone, Mariella Carlotti, Martina Saltamacchia. Con il patrocinio della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano (http://goo.gl/iuqPU3).
  4. Per casualità, nel w.e. 14/15 Maggio u.s. un cittadino racconta che il Comune di Cusano Milanino ha promosso, pubblicizzato e finanziato con 350,00 €uro un'iniziativa promossa ed organizzata proprio dall'organizzazione per il quale lavora l'omicida Marco Barbone.
  5. Dopo questa segnalazione e controllato in albo pretorio dell'Ente la fondatezza delle dichiarazioni si è scoperto proprio la Delibera di Giunta n° 43 del 21/04/2016 con oggetto "ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI CUSANO MILANINO E LA PARROCCHIA SAN MARTINO E L'IMMACOLATA PER L'ORGANIZZAZIONE DELLA MOSTRA "AD USUM FABRICAE" (http://goo.gl/Bw1f9c).
    Infatti proprio nel documento si legge:
    <<L’Assessore alla Cultura relaziona quanto segue:
    Tra gli obiettivi strategici dell’Amministrazione così come esplicitati nel DUP per gli anni 2016-2018 approvato con deliberazione di Giunta n. 146 del 21.12.2015 vi è la promozione della cultura come bene comune per la democrazia delle opportunità.
    La traduzione operativa dell’obiettivo in parola e quella di proporre alla cittadinanza ulteriori occasioni di crescita culturale e di aggregazione, con una offerta diversificata da realizzarsi anche avvalendosi di sinergie e integrazione di capacità con realtà del territorio al fine di interessare fasce di popolazione più ampie e differenti.
    La parrocchia S. Martino [...] ha proposto la collaborazione per la realizzazione di una mostra di particolare valore artistico denominata “Ad Usum Fabricae” (La costruzione del Duomo di Milano) [...].
    La mostra, [...] nel periodo dall’8 al 15 maggio 2016 [...]
    Resteranno invece in carico al Comune i seguenti impegni:
    a) programmare la mostra con la Parrocchia San Martino e l’Immacolata;
    b) stampare il materiale promozionale e curare la relativa affissione;
    c) promuovere l’evento attraverso i canali istituzionali ed effettuare comunicazioni varie, Gli impegni delle parti sono specificati nella bozza di accordo di collaborazione allegato al presente atto a farne parte integrante e sostanziale (All. A).
    Le spese che per effetto di quanto indicato nell’accordo sopra citato rimangono in carico all’Amministrazione Comunale sono rappresentate da:
    - costi promozionali dell’evento, per un importo presunto di circa € 350,00, per le quali non è necessaria l’assunzione di ulteriori impegni di spesa in quanto già comprese nell’appalto annuale degli stampati; le stesse trovano copertura nel B.P annualità 2016 sul cap. 1221 / 51 - Tit.1 - miss. 2 – prog. 2 – macroag. 3 – liv. 3 1 – liv.4 2 – liv. 5 1 – CGU 1201.>>.
  6. In fine, come cigliegina sulla torta, addirittura Venerdì 20 Maggio si svolgerà l'iniziativa "PREMIAZIONE VINCITORI CONCORSO GIORNALISTICO WALTER TOBAGI VI° EDIZIONE" (http://goo.gl/stvsB3).

CONCLUSIONE:
Lo SDEGNO e RIBREZZO, NON cerca pretese di oppressione o desiderio di censura, questo MAI, MA:

  • non si comprende in modo assoluto come è possibile che un Comune il quale abbia ha la propria aula di Consiglio Comunale a Walter Tobagi, promuova e dia, anche se minima forma di pubblicità, lustro e possibile ricostruzione d'immagine proprio attraverso un Ente Pubblico, tramite un'iniziativa che finanzia una Fondazione religiosa con "dubbia moralità", per il quale lavora come "Responsabile della comunicazione" PROPRIO l'ASSASSINO del giornalista Tobagi.
  • come sia possibile che oltre al garantire ampia pubblicità all'evento, si concedono ulteriori 350,00 €uro (grazie ad un regolamento altamente "di maglia larga e da rivedere per i criteri molto discutibili", Visto che ad oggi ha permesso solo nel 2015 di elargire oltre 1.800.000,00 € e dal 2009 al 2015 oltre 3.424.000,00 €uro a FONDO PERSO.

Un Ente Pubblico e statale avrebbe dovuto fare della questione morale, coerenza ed opportunità civica dei principi principali ed insormontabili e NON rendersi minimamente complice, in QUALUNQUE forma, d'un eventuale "ripristino e/o rifacimento d'immagine" ad una Fondazione, se non direttamente allo stesso succitato, che ha accolto e si avvale dell'ASSASSINO di un giornalista che tramite le sue inchieste combatteva proprio quelle organizzazioni criminali e violente come quella di cui fece parte l'omicida Marco Barbone.
Sarebbero auspicabili se non necessarie le DIMISSIONI dell'Assessore competente e chi ne ha avallato la scelta di aderire a tale iniziativa oltre e che ha permesso tale scelta inopportuna e di pessimo gusto di poca onorabilità sia per l'ente stesso partendo dai cusanesi.