mercoledì 20 aprile 2016

'Ndrangheta, corruzione politica dilagante

RICHIAMO M5S: IL CASO NIGLIA A VIBO VALENTIA IMPONE ANCHE UNA SCELTA PRECISA DEI PARTITI TRADIZIONALI, FINORA IMMOBILI E COMPLICI
“Andrea #Niglia lasci la poltrona di sindaco di Briatico e la presidenza della provincia di Vibo Valentia, poiché indagato dalla DDA di Catanzaro per concorso esterno in associazione mafiosa con l'accusa di aver favorito la cosca Accorinti”. 
Questa l'uscita dei i parlamentari M5S della commissione Antimafia e degli eletti in Calabria. "Non si può accettare – sosteniamo – che rimanga ancora al governo Niglia, eletto presidente della provincia di Vibo il 28 settembre 2014 con l’appoggio dei renziani del Pd, esponenti di Ncd, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Su Niglia pesa questo ennesimo #macigno, giunto a breve distanza dalla pronuncia della Cassazione di decadenza dalle cariche per incandidabilità connessa a llo scioglimento per infiltrazioni mafiose, nel 2012, degli organi elettivi del Comune di Briatico ".
" Lo Stato – incalziamo – ha colpevolmente #abbandonato la Provincia di Vibo Valentia, già segnata in profondità da casi di malaffare e gravi tradimenti in ruoli di responsabilità pubblica, con un territorio inquinato e impoverito dalla 'ndrangheta. Le contiguità – denunciamo – sono enormi sul posto, per cui la vita democratica è impossibile, il voto è inquinato e gli effetti si vedono tutti, nell'amministrazione pubblica e nel tessuto economico e sociale, per certo tra i più poveri d'Europa. La vicenda Niglia è diventata una vergognosa telenovela, con continui rinvii per cavilli giuridici e con altrettanti rimpalli di decisioni. Nel frattempo, i partiti che fecero eleggere Niglia alla presidenza della Provincia di Vibo Valentia, dal Pd a Ncd, Forza Italia e Fratelli d'Italia, sono muti e fermi, quindi compartecipi".

(fonte https://www.facebook.com/461701633867376/photos/a.471243242913215.93534.461701633867376/1018177318219802/)