mercoledì 20 aprile 2016

Il #M5S NON percepisce soldi pubblici per fare POLITICA

Ricordo che il M5S ha rinunciato a 42 milioni di euro di rimborsi elettorali. Soldi che ci spettavano, ma nel 2013 avevamo detto che non li avremmo presi e quel che si dice in campagna elettorale per noi è un impegno tassativo!
Questo è il M5S, io vi chiedo di farne parte. Di scendere in piazza con noi (sabato sarò in Umbria ad Amelia e Città di Castello). Vi chiedo di darci una mano perché la situazione del Paese è drammatica. Un politico tradizionale dice: “votatemi e vi prometto che...”. Io vi dico, onestamente, “stiamo dando il massimo, ma per fare di più abbiamo bisogno di voi”.
Per me i voti sono importanti, ma meno importanti della partecipazione. Io preferisco un cittadino che ci dà una mano per far chiudere una discarica che uccide e che non ci vota piuttosto che uno che fa una croce sul simbolo del M5S ma poi si disinteressa di tutto.
Ieri ad Augusta abbiamo dato il massimo. Non abbiamo grandi "mezzi" (come vedete in foto), ma abbiamo molto entusiasmo, abbiamo idee per lo sviluppo sostenibile, abbiamo proposte depositate in Parlamento che diventeranno leggi dello Stato non appena saremo al Governo. Abbiamo una visione diversa del lavoro, dell'impresa, delle opere pubbliche da fare. Non vi chiedo di votarci ma di scendere in piazza con noi. Sono convinto che in tanti sono del M5S ma ancora non lo sanno. A riveder le stelle!

(fonte https://www.facebook.com/dibattista.alessandro/photos/a.310988455679892.65829.299413980170673/865555156889883/)