giovedì 31 dicembre 2015

Il calvario di ENI: tra furti di gasolio e disastro ambientale


VISTA LA NOTIZIA

La puzza di gasolio ha insospettito i residenti che hanno chiamato i pompieri I tecnici dell’Eni al lavoro da venerdì pomeriggio fino alla tarda notte di sabato
CASORATE PRIMO. Una manomissione all’impianto interrato dell’oleodotto, forse un vecchio tentativo di furto di gasolio. La tubatura nel tratto compreso tra caswcina Morivione e cascina Belvedere, alle porte di Casorate Primo, ha ceduto e nei campi si è sversato il gasolio. Gli agricoltori hanno subito segnalato il problema all’Eni che ha inviato i suoi tecnici per riparare la perdita. Ma l’odore pungente causato dal sistema di inertizzazione a base di azoto utilizzato dai tecnici, è stato percepito anche dai residenti nella periferia del paese, quella che si protende verso la strada provinciale e verso Trovo.
Sono arrivate chiamate al centralino dei vigili del fuoco di Pavia e di Casorate già a metà pomeriggio di venerdì. E una squadra è intervenuta sul posto per monitorare la situazione e offrire supporto al lavoro dei tecnici Enel.
Un intervento che si è protratto dalle 17 di venerdì pomeriggio fino a notte inoltrata. Tuttavia non si sarebbe verificato un particolare danno ambientale. Lo sversamento nel terreno sarebbe infatti contenuto, confermano anche i carabinieri che sono stati chiamati sul posto.
Non si esclude che all’origine della “perdita” di gasolio del tratto di oleodotto che attraversa i campi attorno a Casorate, possa esserci un tentativo di manomissione per mettere a segno un furto di carburante. Non sarebbe del resto la prima volta in provincia di Pavia. I furti si concentrano soprattutto nelle aree circostanti la raffineria di Sannazzaro dalla quale si dipana una rete che conduce
il carburante ai depositi periferici. I ladri usano praticare scavi nei terreni agricoli sotto cui scorre l’oleodotto. Poi posizionano la strumentazione che permette loro di forare la conduttura e aspirare il gasolio. Due ladri sono stati arrestati in ottobre nei pressi di Lacchiarella.
FONTE ---> http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2015/12/20/news/tentato-furto-all-oleodotto-campi-inquinati-a-casorate-1.12655544

Si rinnova la notizia a testimoniare che sia la mattanza territoriale che il non controllo dalle autorità competenti (od incompetenti) persiste continuamente.
FINO a quando continuerà questo disastro ambientale che avrà bisogno di decine d'anni per essere sanato?

---> VEDI anche http://luigipiccirillo.blogspot.it/2015/11/eni-ed-un-disastro-ambientale-morimondo.html