venerdì 23 ottobre 2015

#M5S Lombardia - No alla nomina di Sala, Altitonante e Gallera alla Sanità

Fabrizio Sala, Fabio Altitonante e Giulio Gallera sono nomi impresentabili per l’Assessorato alla Sanità Lombarda. Il loro curriculum politico parla da solo.

Fabrizio Sala, già Assessore a Expo 2015, oltre alle imbarazzanti conversazioni telefoniche del 2010 riportata dal’Espresso tra lo stesso Sala e un imprenditore edile condannato a gennaio in primo grado a un anno e quattro mesi per false bonifiche, nel gennaio 2014 ha fatto assumere come collaboratore in Lombardia, in base ad un rapporto fiduciario, Oronzo Raho, ex presidente di Brianzacque, successivamente inquisito per le ipotesi di reato di turbativa d’asta, corruzione, concussione nelle indagini relative agli appalti per lo smaltimento rifiuti e lo scandalo Clean City a Monza. Sala, nel maggio del 2014, stando alle carte delle indagini sulla cupola degli appalti Expo, sarebbe uno dei personaggi politici su cui ha scommesso Gianstefano Frigerio, capo della cupola stessa. Frigerio, secondo i magistrati, «mantiene da lungo tempo contatti con Sala, che ha tra l’altro anche attivamente sostenuto nella corsa post-elettorale al ruolo di Sottosegretario presso la Regione Lombardia con delega all’Expo».

Fabio Altitonante ha destato l’interesse della Magistratura nel 2010 per le testimonianze di Alfredo Iorio, arrestato in un’inchiesta sulla mafia in Lombardia, che nei verbali ammette le mazzette e rivela i suoi rapporti con i politici di Regione e Provincia: “Io aiutavo Maullu e Altitonante. E una volta c’era anche il premier Berlusconi”.

Il nome di Giulio Gallera compare nell’ordinanza antimafia “Parco sud” che tra il 2009 e il 2010 ha portato in galera il consigliere comunale Michele Iannuzzi (Pdl) e Alfredo Iorio, presidente di una società risalente al clan Papalia-Barbaro della ‘ndrangheta calabrese al nord.

Silvana Carcano, consigliere regionale del M5S Lombardia, dichiara: “Dopo l’arresto di Mantovani Maroni dovrebbe comprendere che alla Sanità devono essere fatte nomine di assoluta pulizia e trasparenza. Un’eventuale loro nomina sarebbe uno sfregio per un’istituzione già infangata da scandali e processi. Una nomina di questo genere dovrebbe avvenire per merito e puntando su personaggi che vantano un curriculum di tutto rispetto dal punto di vista dell’etica, capiamo che sia difficile trovare nomi come questi in Forza Italia”.

M5S Lombardia






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