venerdì 28 agosto 2015

UNO STUDIO FRANCESE CONFERMA LA CORRELAZIONE TRA MALFORMAZIONI FETALI E INCENERITORI


“Maternal residence near municipal waste incinerators and the risk of urinary tract birth defects” è uno studio condotto nella regione del Sud Est della Francia. Lo scopo era quello di vedere le ricadute sanitarie degli inceneritori sui neonati.
E’ stato condotto da una equipe Università di Lione, di Rennes e dal Registro delle Malformazioni del Rhone-Alpes.

Le conclusioni parlano chiaro:

“Gli inceneritori dei rifiuti” recita il trattato “rilasciano una miscela di sostanze chimiche persistenti con un forte potenziale tossico per l’embrione, inclusi metalli pesanti e diossine/furani, nell’atmosfera”.

“Abbiamo trovato una associazione tra il vivere in prossimità di un inceneritore e il rischio di difetti all’apparato urinario dei nuovi nati” è la lapidaria conclusione dello studio che sottolinea come anche il consumo di prodotti locali modifichi il rischio di malattie per la capacità di bioaccumulo per esempio nel latte vaccino e nei derivati (formaggi).