mercoledì 14 maggio 2014

LA DEPUTATA 5 STELLE SBUGIARDA LE COLLEGHE PD

Il messaggio della deputata 5 Stelle su Facebook. Il PD accusa il Movimento 5 Stelle di dire sempre NO? Ecco la risposta di Giulia Grillo:

Guardare i confronti televisivi fra i piddiini renziani e i deputati M5S è interessante Lo schema è il seguente. Il deputato renziano, spesso donna, di bell'aspetto, rilassata (giustamente che pensieri ha!), addestrata, che come un disco rotto ripete in tutte le trasmissioni la stessa identica frase: IL M5S SA DIRE SOLO NO.

Sarebbe carino se qualcuno montasse un video con gli spezzoni in cui i soldatini del PD ripetono sempre questa frase. Di fatto non entrano mai nel merito ma rimangono sul generale. Se scendessimo nel particolare quel NO diventerebbe come di fatto è, solo un vanto.

No al decreto Poletti. 
No al regalo alle banche
No al regalo ai lobbisti.
No alla destrutturazione della misura cautelare.
No a una legge elettorale incostituzionale più indegna del porcellum. 
No agli F35. 
No alla vendita degli asset strategici del paese.
Vediamo invece i No del PD alle NOSTRE proposte.
No al reddito di cittadinanza.
No alla ripubblicizzazione degli asset strategici.
No all'abolizione DELL'IRAP. 
No a dimezzarsi sin da subito gli stipendi e rendicontare le spese.
No a togliere il vitalizio ai condannati per mafia.
No a recedere dal fiscal compact. 
No a cancellare il pareggio di bilancio.
No a tagliare i costi dei vertici delle partecipate quotate e non quotate. 
No a tagliare le pensioni d'Oro.
No a sbattere fuori dal Parlamento conflitti di interesse viventi.
No a reintrodurre il falso in bilancio.
No a interrompere la prescrizione per reati di mafia, contro la PA.
No a ai doppi tripli e quadrupli incarichi.
No alla commissione d'inchiesta su Monte dei Paschi.

Insomma devo continuare? Paragonare i No del PD ai No del M5S è come paragonare una pozione di cicuta con una macedonia di frutta fresca. Il PD che crede che cambiando Premier cambi tutto come in una monarchia anziché in una Repubblica Parlamentare, è l'antipolitica per eccellenza.

Anziché ricercare il bene comune arranca verso provvedimenti di parte fatti a tavolino da soggetti privi di scrupoli arraffatori e retrivi. Io di sentire le loro menzogne e leggere i loro dettati da prima elementare mi sono stufata.

http://www.tzetze.it/redazione/2014/05/la_deputata_5_stelle_e_i_no_del_movimento/index.html

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