martedì 11 febbraio 2014

M5S contro i vitalizi d'oro in Lombardia


Ieri durante la seduta del gruppo di lavoro sui costi della politica abbiamo assistito ad una intimidazione del presidente dell’associazione ex-consiglieri regionali che, in un lungo comizio politico sulla utilità dei vitalizi, sulla demagogia nel toglierli, sulla giusta remunerazione di chi ha fatto politica e altre frasi da delirio di casta ha minacciato apertamente consiglieri, giornalisti e personale del consiglio regionale di azioni giudiziarie per chi diffonde informazioni sui vitalizi, accampando la privacy.

Il personaggio in questione, Luigi Corbani, in politica per cinquant’anni è il perfetto esempio di casta contro cui ci battiamo.

Io lo inviterei ad andare a fare questo discorso di fronte a qualcuno dei 900.000 esuberati italiani, ossia coloro che non hanno nè reddito nè pensione dopo le recenti riforme e data la crisi e voglio vedere se ne esce vivo. Inutile dire che la nostra proposta di ricalcolo contributivo dei vitalizi in essere è stata considerata ad alto rischio di soccombenza in caso di contenzioso e quindi scartata dalla maggioranza dei presenti. In conclusione in questo Paese non è dato sapere a chi vengono dati soldi pubblici sotto forma di vitalizi, in base a quale contribuzione e non è possibile eliminare al momento questo privilegio.

Eugenio Casalino 

Consigliere Regionale – Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza