venerdì 31 gennaio 2014

Cosa sta succedendo?


Qualcuno l'aveva profetizzato: l'ingresso di cittadini semplici, normali, onesti, nelle istituzioni, nei palazzi del potere, sarà dirompente.
Quanto è avvenuto ieri con il ricorso, da parte della Presidenza della Camera, alla famosa ghigliottina, è la logica e pertanto prevedibilissima reazione di un organismo malato all'azione di forze diverse rispetto a quelle cui l'organismo stesso era abituato. Non le riconosce, ergo le combatte. Come un virus, poichè noi siamo un virus.

Giuliano Ferrara, uomo che conosce assai bene i meccanismi del potere di quest'Italia corrotta e servile, anni fa ha sostenuto che la partitocrazia procede a cooptazione di quanti sono ricattabili perchè corrott o corruttibilii, talchè non vi sarebbe, a parer suo, possibilità alcuna di alternanza, dal momento che cmq chi vien fatto entrare sarebbe omogeneo al potere, avendo pur sempre un qualcosa , una qualche colpa per cui poter esser ricattato e dunque soggiogato alle logiche servili del potere.
Ma Ferrara, intelligente e raffinato, non ha considerato che anche i sistemi di condizionamento più raffinati offrono qualche crepa, qualche punto di cedimento.
La sete di libertà di alcuni, l'indipendenza riconquistata da tanti grazie -od a causa della- ad una crisi economico-finanziaria-sociale che ha prodotto molte più vittime di quante il sistema avesse previsto, riducendo di tanto le possibilità clientelari della casta di acquisire consensi con denaro pubblico che adesso non abbonda più, ed ecco che si sono liberati spazi di manovra inimmaginabili per forze politico-sociali votate allo scardinamento democratico, sebbene nel rispetto delle regole, per forze che vogliano effettivamente provare la rivoluzione.

E ieri abbiamo sperimentato come la nostra forza inizi a far paura sul serio. Prima un'intesa sulla legge elettorale, che, come ha dichiarato il ministro Mauro da Vespa, è stata realizzata al fine di tagliarci fuori -ed analoghe ammissioni le fecero Schifani e Vizzini nel 2012 in relazione all'anticipo della tornata elettorale-, poi l'adozione di un provvedimento senza precedenti per impedire alle opposizioni....di poter fare l'opposizione....

Se ci pensiamo, tutto ciò dimostra ulteriormente che:
a) prima c'erano finte opposizioni (tesi che proponiamo da sempre), perchè altrimenti si sarebbe già in passato arrivati a momenti di tensione forte fra esecutivo ed opposizioni parlamentari vere -mi vien da ricordare il caso delle troppe assenze in aula per il voto sullo scudo fiscale-;
b)questo Governo Letta, continuando a decretare nell'emergenza e senza visione strategica, non riesce a gestire con efficacia i tempi di conversione dei decreti stessi, arrivando troppo spesso in vista del traguardo con il rischio di non farcela, ed andando di conseguenza in confusione.
Questo ci deve far capire che siamo sulla strada giusta, ma anche che prossimamente la reazione delle forze della conservazione sarà ancor più dura.

E noi dobbiamo vigilare se non vogliamo cadere subito nelle trappole che ci prepareranno. Perciò chiedo a tutti, cittadini, attivisti, eletti, insomma tutti coloro che si ritrovano nelle posizioni del Movimento, la massima lucidità possibile: non dobbiamo cadere nelle loro provocazioni, anche una semplice parola fuori luogo potrà esser usata strumentalmente per denigrarci, per cambiare le carte in tavola. E questo non ce lo possiamo permettere.
LUCIDITA', AUTOCONTROLLO, CALMA.

Fonte: Portavoce cittadino Senatore M5S Nicola Morra http://goo.gl/0PtsOt