venerdì 17 gennaio 2014

Ciclone siciliano

Il ciclone giudiziario che ha investito l'Assemblea Regionale Siciliana ha prodotto inviti a comparire davanti al pubblico ministero per ben 97 indagati. Il reato ipotizzato è quello di peculato.

Tra gli indagati figurano deputati della passata e della presente legislatura. Il presidente Crocetta, in una recente intervista, ha dichiarato: “Se quando mi sono insediato avessi fatto un governo con i rappresentanti dei partiti così come mi veniva richiesto, utilizzando i parlamentari, oggi avremmo uno dei governi più inquisiti della storia..."

Crocetta, che più volte ha sostenuto di essere "un presidente a 7 stelle" dimentica che noi, già nel 2007, avevamo presentato una legge di iniziativa popolare, sottoscritta da 350.000 cittadini(!!) che, prevedendo tra le altre un massimo di due legislature, mirava a gettare le basi di quello che si sarebbe potuto chiamare per la prima volta un Parlamento Pulito, un parlamento senza quelle "macchie" e quei "difetti" ormai congeniti nella politica italiana!

Il limite del doppio mandato, è un principio fondamentale del MoVimento 5 Stelle che noi portavoce regionali ci prefiggiamo già da tempo.

Oggi, 20 dei 33 deputati dell'attuale legislatura coinvolti nell'indagine, hanno superato di gran lunga il secondo mandato. Alcuni, addirittura, sono alla quinta legislatura con ben 17 anni di "onorata" carriera alle spalle!! Più che veterani della politica, come direbbe il buon Salvo Piparo, sono ormai delle creature mitologiche: metà uomini e metà poltrone...

Rosario, con il nostro modo di fare politica oggi ci sarebbe un parlamento regionale meno "svergognato" e, lasciatelo dire, nonostante gli slogan di cui spesso abusi, ad oggi non ti sei meritato nemmeno una punta delle nostre stelle.
Ti consigliamo di venire a scuola da noi, hai molto da imparare!

ps. il segno X contrassegna chi dei 33 indagati ha superato le due legislature.