giovedì 7 settembre 2017

LETTERA DI UNA MADRE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA: ROBERTO MARONI


"Buongiorno Presidente,
a settembre torneranno a scuola, come è giusto che sia, tutti i bimbi da 6 a 18 anni, indipendentemente da razza, sesso e condizioni di salute.
Questo succederà sia per i bimbi da 0 a 6 anni portatori di Aids, Epatite B, Tubercolosi, ecc... nessuno farà far loro una visita medica o delle analisi prima di ammetterli.
Così come quelli da 0 a 6 anni vaccinati, ma non immunizzati perché rientrano il quel 5% di fallimenti vaccinali previsti dai bugiardini.
Quelli vaccinati da varicella da meno di 6 settimane e quindi, come da bugiardino, potenzialmente contagiosi e pericolosi per immunodepressi e donne incinte.
Fino a quelli con influenze in corso, i cui genitori li mandano ugualmente a scuola, basta che non hanno febbre alta e se sono contagiosi "chissenefrega".

Invece, dal 12 Settembre ci saranno bambini perfettamente in salute che NON avranno più diritto di accedere alla loro scuola nonostante nessuno possa provare una loro pericolosità effettiva per la collettività:
i bimbi da 0 a 6 anni che non hanno fatto tutti i dieci vaccini prescritti dal D.Lgs. n° 73/2017.
Dunque poco importa se non li hanno fatti nemmeno le maestre, le bidelle, l'applicato di segreteria, la donna delle pulizie e il cuoco della mensa che però sono ammessi a scuola ed i virus e batteri misteriosamente da loro non possono "saltellare".
Conclusione, le scuole hanno riaperto, il caos, la legge della privacy non è rispettata (già numerosissimi casi) e migliaia di bambini additati come untori.

Oltre a sollecitare la sua onorabile sensibilità in merito al tema e di valutare ogni strumento normativo al fine di evitare il manifestarsi d'un decreto dittatoriale e con numerosissime lacune oltre che incoerenza, le sottopongo alcune precise domande al quale molti genitori ancora oggi non hanno ricevuto il minimo riscontro:
  1. Siete a conoscenza riguardo quale sia esattamente, e dov'è pubblicato, l'argomentazione comprensiva di studio medico-scientifico dettagliato in base al quale è stato istruito il decreto per 12 dosi?
  2. Siete a conoscenza del perché sono successivamente diventate 10?
  3. Sapete esattamente quale, e dov'è pubblicato, lo studio immunologico e/o sanitario dettagliato che certifichi gli effetti dei 10 vaccini in un organismo umano da 0 in poi?
  4. In caso di qualsiasi reazione avversa, chi ha la responsabilità sulla persona vaccinata?
  5. Perché, se l'obbiettivo è immunità di gregge, successivamente alle iniezioni, non viene effettuato e ne previsto uno studio post vaccinazioni uno studio del risultato post vaccinale?

Certo del Vostro autorevole riscontro nel merito, porgo cordiali saluti.".





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