venerdì 23 giugno 2017

BIMBO 6 ANNI MORTO A MONZA PER MENINGITE + MORBILLO?

Notizia di oggi: A Monza, un bambino di 6 anni, affetto da leucemia, muore per aver contratto il morbillo dai fratelli non vaccinati.
L'assessore al welfare di Regione Lombardia, s'immischia in competenze non sue e afferma che solo l'immunità di gregge avrebbe salvato il piccolo.
Anche il ministro Beatrice Lorenzin, de sempre immischiata in cose che non capisce, s'impegna a modificare il decreto e di nuovo il mainstream mediatico torna a parlare di vaccini e vaccinazioni.
Tranquilli, non voglio entrare nel pantano delle presupposte dietrologie secondo le quali le case farmaceutiche guadagnano pallet di danaro coi vaccini imposto per legge.

Non voglio nemmeno esprimere giudizi di valore sulla presupposta coscienza genitoriale per cui se scegli di non vaccinare tuo figlio compi un reato passibile di revoca della patria potestà.
Non voglio neanche pensare che i vaccini da un lato, siano il viatico alla buona salute oppure, dall'altro, un mortale veleno foriero di sciagure e malattie, dall'autismo al cancro.
Non voglio nemmeno riaprire letali polemiche sul fatto che il Belpaese, coi suoi 14 vaccini obbligatori guidi la classifica europea dell'obbligo.
Personalmente, circa i vaccini, la mia idea l'ho mutuata dal libro di Hans Ruesch: "L'Imperatrice nuda" - Rizzoli 1976 (...di cui conservo gelosamente un'introvabile copia) e nonostante questo non mi sono opposto alle vaccinazioni di mia figlia.
Vorrei porre l'attenzione su un altro aspetto molto più semplice ed intuitivo che si chiama libertà di cura.
Parlare di libertà di cura in questo paese in cui, nel 2009 il suo Presidente del Consiglio, il fu Cavalier Silvio Berlusconi (fondatore del Popolo delle Libertà - sic!), iniziava la sua personale battaglia per salvare Eluana Englaro dalla furia omicida dei genitori che volevano terminasse l'accanimento nei confronti della figlia, è molto difficile.
Per 2000 anni la Chiesa Cattolica ci ha detto che non siamo padroni della nostra anima ma neanche del nostro corpo, entrambe infatti appartengono ad un dio che ne dispone secondo gli oscuri piani della provvidenza.
Questo è anche il paese in cui chi decide di non seguire i dettami della medicina e della farmacologia ufficiale ad andar bene assume i contorni dell'eccentrico, ad andar male dell'untore.
Credo nel valore incondizionato della Libertà in tutte le sue declinazioni: pensiero, informazione, cultura e politica. Credo anche nella libertà di religione (...anche se sinceramente non la capisco) e credo nella libertà di cura nella libertà di scelta tra vivere e morire.
Con buona pace della politica, imporre protocolli di cura o di vaccinazione è un'inaccettabile limitazione della libertà personale e come diceva Maurice Zundel, solo: "I dittatori non hanno il gusto della libertà, ne hanno anzi paura. Senza dubbio hanno torto perché in fondo un atto libero solo raramente può essere cattivo" ...che affermato da un teologo è tutto dire.
(https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10213409308253770&set=a.10200302330627521.2198426.1431563030)




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